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lunedì 13 settembre 2010

Camera 114 - With-out

Una stanza vuota.
Enormemente vuota.
Fuori dalla porta un cuore appeso con un nastro verdebosco.
Un cartoncino ruvido scritto a china dice:

"Sono uscita a comprare il pane"
Anzi...
Pane.
Acqua.
Caramelle.
(ciò che manca ancora lo troverò sulla strada)


PS: E' solo un modo come un altro per dire che non ho piu' nulla da dire (questo è l'altro modo). Un cuore non è un oggetto adatto ad essere appeso, finisce che si sforma tutto e ti trovi un ventricolo a forma di totano e l'altro a forma di labbra di lilligruber (che non son cose belle). E poi i vicini che si lamentano per il sangue che cola sul pianerottolo (nonostante faccia sempre attenzione e ci passi col mocio piu' volte al giorno non c'è verso: ho un cuore che pompa sangue alla grande!) e loro che scivolano e si imbrattano i calzoni di barberri (che mica lo sgocciolamento di cuori è contemplata nelle garanzie operanti nella polizza condominiale poi...).
 Già. Son brutte cose...







6 commenti:

  1. Ogni cuore ha un suo posto...il fatto è che se quel posto non lo cerchi va a finire che non lo troverai mai.

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  2. Ti auguro una buona vita, sono sicuro che avrai presto altro da dire

    un abbraccio amichevole

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  3. sono passata ad arieggiare le stanze, far entrare un po' di luce e mettere un bel vaso di fiori in ogni stanza
    un abbraccio

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  4. è che (tu) riesci a dire lo stesso, anche quando vorresti i silenzi.

    e poi noi, sappiamo aspettare...


    H.

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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Vediamo se la Camera è libera :-)